mercoledì 15 dicembre 2010

Il castello di Milano

Il Castello di Milano
Il Castello di Milano vede l’alba nella seconda metà del Trecento, subendo distruzioni, ma pure riedificazioni imponenti nei secoli successivi. A conti fatti oggi si presenta come una delle più grandi e articolate fortificazioni medievali d’Europa.
Bene, in questo simpatico momento di conclamata crisi e in vista dell’Expo che cosa ne facciamo? Già oggetto di perplimenti interventi di manutenzione straordinaria, alcuni dei quali visibili nei sotterranei e in particolare nella galleria di controscarpa (chiamata da Leonardo da Vinci “strada segreta di dentro”), oggi ci attendiamo l’annunciato intervento risolutivo.
Si installerà un grande ascensore all’interno dell’unico rivellino rimasto integro in tutta la sua altezza, sfondandone ogni piano e piazzando i motori nei sotterranei. Questo stupendo esempio di tecnologia elevatrice condurrà chiunque dal basso alle cosiddette merlate, ovvero gli spalti del Castello, dove si realizzerà un ristorante di lusso. Mi permetto di osservare quanto sia consono tale riutilizzo, per un pezzo così importante della nostra storia anche e soprattutto dal punto di vista architettonico.
Come sono solito esclamare, a fin di discorso, … Avantitutta!
Ovviamente, Nel Segno del Falco.

Gianluca Padovan (Associazione S.C.A.M.)

0 commenti:

Posta un commento